La storia dell'impresa
Nel cuore del Salento, tra gli ulivi e il silenzio.
Nel cuore del Salento, tra gli ulivi secolari e il silenzio del borgo di Surano, nasce l'idea di Purocotone.
Non è solo un laboratorio, è un manifesto di resistenza artigiana.
Qui, nel 2002, i coniugi Rita Manco e Fabrizio Orsi hanno deciso di esprimere la loro creatività ed il loro impulso imprenditoriale creando un'azienda che potesse vestire le case dei loro conterranei, fornendo un servizio ed una lavorazione totalmente artigianale, che permettesse ai loro clienti di avere esattamente ciò che avevano immaginato per le loro case.
L'Azienda si evolve e comincia a lavorare come terzista per alcuni dei più grandi marchi del panorama mondiale della Biancheria per la Casa. In questo contesto, le competenze crescono molto velocemente, potendo esperire quali sono gli standard mondiali dell'abitare con qualità.
Costruire un proprio brand, per essere padroni del proprio destino.
Tutto funziona per qualche tempo, ma presto molte di queste grandi aziende cominciano a vacillare ed a non essere clienti affidabili. Nasce quindi la necessità di costruire un proprio brand, al fine di essere davvero padroni del proprio destino.
L'evoluzione più naturale è quella di creare, nella prima metà degli anni 2010, una rete vendita composta da agenti di commercio che veicolano i prodotti dell'azienda attraverso rivenditori in tutto il Sud Italia, ma ben presto ci si rende conto che questo metodo ha i suoi limiti.
«Volevamo cambiare il mondo della Biancheria per la Casa, e non era possibile farlo scontrandosi con la mentalità tipica di chi ha venduto la Biancheria nei 50 anni precedenti.»
L'azienda naviga in acque estremamente torbide e c'è bisogno dell'impegno di tutti per uscirne: anche di Letizia e Diego, i figli poco più che bambini di Rita e Fabrizio, che cercano di escogitare un piano per allontanarsi dal baratro quanto più velocemente possibile.
Nasce Purocotone.it: portare l'artigianato direttamente nelle case degli italiani.
Ed è così che nasce Purocotone.it, creato nel 2017 in una prima versione rudimentale e rocambolesca ma funzionante, con l'obiettivo di portare l'arte e l'artigianato dell'azienda direttamente nelle case degli italiani, senza intermediari e soprattutto senza alcun vincolo territoriale.
«La spinta iniziale è arrivata con sentimenti diversi da parte di ogni membro della famiglia: la paura e la voglia di riscatto da parte di Rita e Fabrizio, che vedevano i pericoli e dunque la reale necessità di far uscire l'azienda dalla condizione di rischio in cui si trovava, e la curiosità di Letizia e Diego, che semplicemente volevano vedere cosa sarebbe potuto accadere, cosa si sarebbe potuto inventare.»
Si è trattato di una combinazione di fattori che difficilmente è replicabile: il tempismo, le risorse (se pur modeste), gli attori in gioco ed i sogni di ognuno di essi, tutti mescolati all'interno di un grande sogno comune, all'interno del quale tutti sono chiamati ad una responsabilità enorme: quella di realizzarlo a tutti i costi perché non è un sogno soltanto nostro, ma è anche quello dei nostri cari. Non c'è margine per commettere errori.
Timidamente, si ricomincia a sognare.
Dall'autunno del 2017 quindi timidamente si ricomincia a sognare, l'azienda però ha bisogno di tante nuove competenze che prima non si pensava che sarebbero mai servite: Programmatori, esperti di Marketing, Disegnatori di Pattern per i tessuti. Tutto è nuovo, le risorse continuano ad essere poche e gli investimenti di cui si necessiterebbe, tanti.
Diego, Letizia e i loro genitori cominciano a studiare in ambiti che mai pensavano sarebbero serviti: come si fa la pubblicità su Internet? Come si disegna un sito web che sia in grado di rendere facile l'acquisto per gli utenti? Cosa serve per far funzionare davvero un ecommerce?
Tutto è nuovo e bisogna fare i conti con il futuro.
Pian piano Purocotone comincia a costruirsi la sua nicchia di clienti in tutta Italia e gli ordini si fanno sempre più numerosi e consistenti. Il nocciolo duro di chi acquista sul nostro sito si rivela una risorsa preziosissima che sa dare consigli e che capisce cosa sta acquistando. L'idea del Packaging Ecologico, realizzato con gli scarti di tessuto, ad esempio, arriva da una cara cliente nel 2018.
Il 2020, poi, è stato uno spartiacque ed un acceleratore per la crescita della nostra azienda, e se non ci fossimo trovati ad avere quella piccola clientela e quella piccola competenza che avevamo costruito nei due anni precedenti, senza alcun dubbio non saremmo riusciti a sopravvivere fino ad oggi.
L'Europa: in ufficio si sente parlare francese.
Negli ultimi anni la mole di ordini ci ha posto davanti ad un ulteriore problema: come si digitalizzano i processi produttivi di una Sartoria di Biancheria per la Casa? Ci muoviamo su un terreno che prima di noi non ha calpestato nessuno ed ogni passo apre un nuovo orizzonte che fa sognare un po' di più. Abbiamo organizzato e continuiamo ad organizzare l'azienda in maniera scrupolosa e meticolosa, ottimizzando i processi e rendendoli comprensibili anche a chi qui dentro non ci è nato.
«Nel 2023 nascono Purocotone.fr e Purocotone.de e finalmente riusciamo a rompere quel muro che avevamo nei confronti degli altri mercati europei: ora in ufficio si sente parlare francese tutti i giorni. Non so spiegare quanto è bello con le parole, forse saprei farlo solo con le lacrime.»
Il Capannone Uccio: 2.000 m² intitolati al nonno.
Nel 2025 la nostra sede produttiva si sposta a San Cassiano, a 5 km dalla vecchia sede, dove abbiamo acquistato un Capannone di 2.000 metri quadrati che Letizia ed Io abbiamo deciso di intitolare a nostro nonno, Antonio "Uccio" Orsi.
Lui è mancato nell'autunno del 2022 ed è la persona che ci ha insegnato i valori dell'onestà, della correttezza e, primo tra tutti, dell'onestà nel lavoro.
Qui tutto è più facile da gestire e davvero diventa comprensibile agli occhi di chi non ha mai visto funzionare qualcosa del genere. E soprattutto, abbiamo lo spazio per poter avere qualche scrivania e macchina da cucire in più.
Siamo riusciti nel tempo e con tanta fatica a mettere su una squadra di collaboratori che è davvero invidiabile, e di cui siamo estremamente fieri.
«La soddisfazione più grande è quella di poter pensare che i figli di queste persone avranno l'opportunità di studiare, di laurearsi e di diventare la classe dirigente del domani di questo Paese. E questo è lo scopo ultimo di tutti i nostri sacrifici: dare opportunità al prossimo, trasformare l'azienda in un ascensore sociale che migliora la vita delle prossime generazioni e le sorti del Sud Italia.»
I traguardi
2026
Non abbiamo ancora smesso di sognare.
Ora siamo all'inizio del 2026, e mentre viene scritta questa pagina, fortunatamente non abbiamo ancora smesso di sognare, anzi, non abbiamo mai sognato più forte di così, e non abbiamo paura del lavoro necessario per realizzare quei sogni.
Grazie per aver letto la storia della nostra Impresa.
Diego, Letizia, Rita, Fabrizio e tutte le Persone di Purocotone.
Quanto in là ci si può spingere? Quanto in grande può sognare una piccola sartoria di provincia?
Diego Orsi · Co-fondatore, Purocotone